Elp Design, progetti di comunicazione, grafica, web

comunicare con le idee

Osservare, comprendere, rielaborare.

Tradurre visivamente i valori
dell’azienda, del prodotto, del servizio
per creare un’identità unica e riconoscibile
con l’uso combinato di segni,
immagini, forme, colori.

Comunicare con le idee,
utilizzare i canali e gli strumenti più adeguati per spaziare dal cartaceo al web.

In un tempo, e per il tempo, definito.
Un giorno, un mese, un anno o più.

Questo è progettare.
Questo è elpdesign.

Contatti

elp design
di Maria Loreta Pagnani
via Arsilli, 37
60019 Senigallia
(An)
cell. 3381024059

io@elpdesign.it

p.iva 02511590420

Richiedi informazioni

*Accetto il trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.LGS 196/03

LA PAURA RIMANE OGNI VOLTA CHE PIOVE

 

Un progetto di Paolo Monina e Maria Loreta Pagnani
in collaborazione con l'associazione Gent'd'S'nigaja,
il patrocinio del Comune di Senigallia.

Realizzato grazie alla partecipazione di persone
che raccontano quanto vissuto il 3 maggio 2014.
Con l'acquisto del libro si contribuisce ad un progetto
di solidarietà verso le famiglie che hanno subito danni
dall'alluvione.

La mostra si è svolta dal 11 aprile al 3 maggio 2015
a Palazzo del Duca di Senigallia.

Me

La curiosità è il motore della vita.
Curiosità di cosa? …ma di tutto!
Ci sono progetti che sono sicura di riuscire a portare a termine, anche se a volte non sono ben chiari gli obiettivi, finché tutto non prende forma. Le situazioni inattese, che portano con sé aria di novità e freschezza, distraggono, giusto il tempo di portare un po' di sapore alla vita!

Elp Design

progetti di comunicazione | grafica | web


Pensiero manifesto

"Pensiero manifesto" è il titolo della mostra che Jesi ha dedicato a Massimo Dolcini.
Il workshop realizzato da Tonidigrigio in collaborazione con n-o-u-s e Strane Dizioni ripercorre una progettualità che si fa dialogo con la comunità e le istituzioni, che diventa anche uno spazio di ascolto.
Il manifesto ritorna espressione e riflessione sulla città e sulle persone che la abitano, sugli usi e costumi, le potenzialità che cela e i limiti culturali. Tutto questo per restituire un pensiero che diventi veicolo di crescita sociale.
PS. La mascotte delle affissioni e Charlie!

Aiap DX 2015 Pre-visioni per Milano

Posso dire di non conoscere Milano.
Per questo ho chiesto a sei persone che l'hanno abitata per brevi o lunghi periodi, di contribuire al mio progetto. Sei personali visioni che formano un messaggio comune. Questa l'ispirazione che ha dato vita al manifesto che ho progettato aderendo a "Pre-Visioni per Milano" AiapDx, un progetto collettivo che Aiap, Associazione Italiana design della comunicazione visiva ha regalato al Comune di Milano.
www.aiap.it

La paura rimane ogni volta che piove

Il 3 maggio 2014 Senigallia viene travolta dall'esondazione del fiume Misa. Sommersa da acqua e fango, la città si è risollevata in pochissimo tempo, grazie alla catena di solidarietà che si è attivata. Ma sono 1.250 le famiglie che hanno perso tutto.

Nata da una riflessione sul ruolo sociale della nostra professionalità e spinti dal desiderio di aiutare, con il fotografo Paolo Monina abbiamo ideato e realizzato un progetto fotografico-editoriale. Il libro "La paura rimane ogni volta che piove" rappresenta uno spaccato di vita reale in cui la paura diviene improvvisamente protagonista dell'uomo e della sua comunità, turbandone persino l'identità. I volti del libro rappresentano come in un palcoscenico, il dramma che si é consumato a Senigallia lo scorso anno e che si consuma ancora in tante parti d'Italia.

É la cronaca, anche di questi giorni, di come i disastri "naturali" possono decidere bruschi cambiamenti di vita, quando l'uomo non previene, prima, e non provvede, dopo.

"Quest'opera evoca il dramma e la sua forza narrativa è sostenuta dalla dignità dello sguardo. Pur non proponendo immagini della tragedia accaduta, realizza, comunque, attraverso le parole e le immagini delle persone che hanno subìto l'alluvione di maggio, i ricordi dei traumi vissuti, richiamati con tale nitidezza e intensità viscerale che sembrano quasi in simultanea con la testimonianza stessa, accentuandone la carica emotiva."  Enzo Carli

Un'indagine antropologica che diventa progetto di solidarietà, poichè il ricavato della vendita coinfluirà in una raccolta fondi a favore delle famiglie colpite dall'alluvione. Per questo vi invitiamo ad acquistarlo affinchè la sensibilità si estenda.

"L'alluvione non è acqua che passa, ma fango che resta, assieme alla memoria."
La paura rimane ogni volta che piove

pietre trasparenze volumi in terracotta

Una mostra sui generis
"Catturati da un'invisibile ragna luminescente che tutto avvolge in un favoloso, surreale racconto espositivo.
societàdellapietra e gli artisti Marta Palmieri e Paolo Monina presentano le loro opere in una giustapposizione dove lo spazio e il tempo sono sospesi e l'uomo sembra librarsi in una leggerezza infinita, come deprivato della sua gravità.
societàdellapietra opera sulla natura mostrandola "così come è"; Marta Palmieri trasforma la materia che chiede forma in manifattura proponendola "così come fa"; Paolo Monina fa cultura creando l'immagine, "così come appare". La nat-ura, la manifatt-ura e la cult-ura in un gioco plastico, rappresentano i tre stadi evolutivi del processo di reciprocità tra l'uomo e il cosmo. Gli artisti così colgono del bello, del buono e del vero ciò che può essere compreso: il fenomeno." Prof. Giordano Pierlorenzi .
www.societadellapietra.it

societàdellapietra

Le creazioni luminose in onice, gli oggetti in pietra, ma non solo, arricchiscono lo spazio espositivo di Dorica Castelli al Made expo di Milano.
La maestria di Paolo Monina nel raccontare ed evocare attraverso le immagini la bellezza delle forme, restituisce lo spirito di ricerca e attenzione in cui societadellapietra opera.
elpdesign ha curato la progettazione delle cartoline.
www.societadellapietra.it

3 maggio 2014

Nei giorni successivi all'alluvione guardavo impotente la città devastata. Impossibilitata ad aiutare a liberare le case dal fango, ho seguito una voce nel coro che cercava di organizzare gli aiuti in maniera indipendente. Parlava con il cuore.
L'ho contattato, offrendo la mia collaborazione per qualsiasi attività di aiuto. É nata così la t-shirt #amollomanonmollo un mix tra la mente creativa di Simone Quilly Tranquilli e la professionalità della progettazione grafica.
La vendita della t-shirt organizzata dall'Associazione Gent d'S'nigaja ha contribuito alla raccolta fondi in aiuto delle persone colpite dall'alluvione.

Desiderio

Tutto nasce dall'incontro di vecchi amici, che condividono ricordi passati, e un vitigno.
Esprimere la personalità del vino, le sue caratteristiche peculiari, nel nome.
Il desiderio è aleatorio, intangibile, scuote i sensi… il desiderio suscita emozioni, e le emozioni si traducono in gesti, la matita solca la carta e la gestualità del segno scrive questo sentimento.
Il desiderio di desiderare, interpretazione visiva, sensuale, gestuale di un vino che avvolge e inebria i sensi, li conduce verso quel dolce desiderio… di trasformare le emozioni in segni.

Maxi mondiale

MAXI è maxischermo, MAXI è maximondiali, MAXI è maxisport.
Via Arsilli è stato il punto di incontro e di condivisione di molte attività sportive, e non solo quelle.
Nata dalla collaborazione tra Expo Marche, il Comune di Senigallia, la consulta dello Sport e Legambiente, la città si è trasformata in una palestra a cielo aperto.
Nell'immagine i colori verde e giallo sono in onore al paese che ospita i mondiali, il Brasile, attraverso le nuove rappresentazioni visuali sono evidenziati i luoghi della città protagoniste degli eventi.
www.expomarche.it

Quale futuro per il bosco dell'appennino

Ascoltare il silenzio della natura, assaporare il profumo del muschio, osservare lo spazio e la luce che filtrano dalle foglie… porsi in ascolto. …qui, nella natura, si fanno degli incontri interessanti!
Non in un bosco, ma da una profonda amicizia, che è nato, per me, questo libro.
Curato da Edoardo Biondi per la Comunità montana dell'Esito Frasassi e il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, è edito da EidosArcevia.
Particolare attenzione alla progettazione grafica della copertina e cura nell'impaginazione dei contenuti.
www.cmesinofrasassi.it
www.parcogolarossa.it

Primo Salone dell’eccellenza

Da cosa nasce cosa.
Dall’ idea al segno, il segno diventa progetto che poi si realizza, diventano altro, si trasforma,
muta, cambia forma, aspetto, contenuto.
La sedia e le sedie trasmutano, modificano il loro essere oggetto per divenire solo forma, visione, apparenza...
Ma poi acquistano nuovo significato perché ricontestualizzate.
Aprile. Ancona. La Mole Vanvitelliana. Artigianato artistico. Design.

Poliarte

Stavo attraversando le campagne marchigiane quando mi è stato proposto di insegnare ciò che sapevo.
Non avevo idea né quando, né per quanto tempo, ma la cosa mi intrigava.
Spiegare ai ragazzi come si utilizzano i programmi per creare artefatti grafici.
Inverno 2012/13: la prima volta che ho insegnato!
www.centrodesign.it

Che gatti

La prima volta che ho incontrato Alessandra è stato in un libro, dove ci sono anche io.
In un progetto di Demetrio Mancini.
Poi, la seconda occasione è stata Print Yourself, il workshop sull’autoproduzione del libro
fotografico tenuto da Daniele Cinciripini e Demetrio.
E qui ho riscoperto il mio grande amore per la fotografia.
Abbiamo fotografato, discusso, fotografato e discusso ancora.
E Alessandra mi ha chiesto di aiutarla. Lei sa scrivere (sì che lo sa fare!), sa fotografare,
ma per realizzare un libro, non sapeva proprio dove mettere le mani! Così l’ho aiutata.
Tutto (o quasi) via Skype. Questo il risultato.

MAP

Gironzolavo alla fiera cercando di capire chi fossero le persone che la stavano visitando.
Ricordo un uomo che accompagnava il suo babbo, ormai anziano, in giro per gli stand,
con la curiosità , la competenza e il rispetto, tipico degli uomini legati alla propria terra, alle proprie radici.
Questo lo spirito delle persone che vivono il loro territorio, lo coltivano, lo curano per goderne i frutti.
Anche io sono andata in quelle terre, alla ricerca di quella ideale, quella che accoglie e che dà,
alla ricerca di emozioni visive che raccontassero la cura e la passione dell’uomo.

Ismacolor

È piacevole andare a trovare i miei amici alla Ismacolor.
È come tornare a casa, ogni volta, anche se ora non lo è più (la mia casa)
Lo spirito che la anima è rimasto immutato. Giovane, cordiale, che convive con il rigore e la competenza delle persone che la abitano.
Una piccola comunità che cresce.
Che ha puntato tutto sull’eccellenza. Come fare a non ricordarla?
www.ismacolor.it

Lordflex's

Con il signor Bini ci siamo incrociati molte volte, prima di lavorare insieme.
Ricordo una sera d’estate, a Serra de’ Conti, a un’allegra festa.
lui e la sua famiglia, i suoi dipendenti.
E ricordo un altra estate calda, molto calda, io intenta a realizzare il sito, mentre fuori splendeva il sole.
La stanza calda, l’aria del ventilatore che rinfrescava il viso.
E il sito che nasceva, giorno dopo giorno.
Briefing, revisioni, controlli, fino alla sua pubblicazione.
E poi, un gran bel sorriso!
www.lordflex.com

Aiap DX 2015 #‎confini

Cinque giorni immersa nel design e nelle buone pratiche di comunicazione. Partecipare a questo evento per allargare gli orizzonti e attraverso l'indagine varcare i propri confini fisici, geografici, culturali e mentali. Torno a casa consapevole che la formazione sia un pilastro fondamentale della professione di graphic design. Ogni luogo, immagine, riflessione, suggestione arricchisce. Per crescere ancora, ogni giorno.

#‎tuttoinungiorno #‎milanoday
"Produrre libri nell'era di internet" il titolo del workshop con Adrian Shaughnessy. Perché produrre libri – o materiale stampato – nell'era di internet, quando ogni cosa può essere vista online e normalmente gratis? L'obiettivo: in una sola giornata produrre un progetto che indaga il temine #confini. Una bella sfida!
www.aiap.it/designper

workshop Liquid Organisation

Il 20 novembre 2014 ho partecipato attivamente al workshop Liquid Organisation tenuto da Alessandra Cianchettini (Innovation coach) e Valerio Cianci (Lean Facilitator) di cocoonprojects.com presso la Facoltà di Ingegneria di Ancona, per una giornata formativa promossa dall'associazione Pepelab.
Occasione di crescita per delineare un modello organizzativo basato sull'aggregazione temporanea in funzione del progetto, partendo all'analisi del team, all'azienda, come far funzionare un'organizzazione di ultima generazione, con approfondimenti sul modello LiquidO™ e il metodo LEGO® SERIOUS PLAY®.
cocoonprojects.com/it/

Il segreto del tempo

In un originale allestimento, le due autrici propongono la loro personale visione  dell'inafferrabile mistero del vivere.
La dote naturale di Alessandra Cicalini per la scrittura è stato il filo conduttore di questo progetto: un racconto fotografico che riporta ad un mondo intimistico scandito dalle parole, dai ricordi, dalle emozioni.
Dalla suggestiva Fermo, la mostra ha vagato alla ricerca di nuovi spazi espositivi, per approdare a Ostra Vetere e infine a Senigallia, pronta per altri luoghi!
L'allestimento è stato progettato per creare una dimensione altra "fuori dal tempo" con una continuità visiva ottenuta utilizzando il nastro rosso che unisce idealmente le immagini al cuore del racconto.
Gli inviti, realizzati rigorosamente a mano, riportano alla memoria le preziose carte che vengono conservate con cura nel cellofan.
minimestorie.blogspot.it

Pesci oltre la rete / festa dei desideri

Desideri che, come i pesci, non chiudano mai gli occhi! …e che non si lasciano intrappolare! Appesi tutti insieme il primo settembre 2013 alla rete che ad Ancona separa il porto storico dalla città. Tutto il "pescato" è confluito in una mostra dal 14 settembre al 13 ottobre 2013 al Museo Omero, Mole Vanvitelliana di Ancona per dare il via allo spazio per una riflessione etico-estetica.

Ho accolto l'invito con IL PESCE VESTITO, lavoro introspettivo che raccoglie momenti inquieti della mia vita.
Il mio pesce ha un'anima rossa che simboleggia la vita e le passioni.
È realizzato con cinque strisce di stoffa, come i cinque elementi; i fili rossi che ne fuoriescono rappresentano le interazioni di noi stessi con il mondo esterno e con gli altri. L'uso delle spille il nostro attaccamento alle cose materiali, che ci danno l'illusione di una sicurezza e di una stabilità che comunque è precaria. Basta infatti davvero poco e tutto può essere stravolto.
Le stoffe, in questo caso grezze, vengono utilizzate non per il loro scopo primario di vestire e coprire, ma per crearne l'essenza stessa. L'etichetta dello scampolo usato per realizzarlo sottolinea il legame tra noi e la società. Quella società che ci impone comportamenti e sovrastrutture mentali che caricano di senso la nostra vita, spesso impedendoci di coglierne il senso più profondo: rimaniamo attaccati alla routine di tutti i giorni e ci lasciamo scivolare addosso troppe cose, compresa la morte, che prima o poi arriva a sparigliare tutto.
Quel filo con il cartellino è in definitiva un monito a non scordarci della nostra mortalità, il segreto della vita stessa.
www.facebook.com/pages/Vista-Mare

Il modello Marche tra imprenditorialità e innovazione

Ho incontrato delle bellissime persone, che vivono oltreoceano, ma che hanno un forte legame con il territorio e le proprie origini marchigiane. La loro cultura, il loro modo di vivere lontano dal nostro, in molti aspetti. Quanto mi mancano!
Per tre settimane abbiamo attraversato la regione in lungo e in largo, per scoprire le eccellenze del territorio, per scoprirne la sua anima, le persone che la vivono e la rendono grande sia nelle produzioni manufatturiere, che nei prodotti della terra che vengono selezionate per la loro qualità.
Con loro ho scoperto quanto sono belle le marche, più di quanto già non sapessi!
http://istao.it/modello_marche_28giugno2013/

Il nonnulla

Quello che ha risvegliato in me l’incontro con Daniele.
Quella capacità di lasciarsi abbandonare, a noi stessi, allontanando angosce e i dolori.
Questo è stato per me ritornare alla fotografia.
Fotografia come liberazione e come cura. Un tranquillante, terapeutico modo di affrontare
la giornata, anche quella più difficile.
Volgere lo sguardo altrove, assorti nei propri pensieri per essere catturati dal nonnulla.
www.danielecinciripini.it
www.demetriomancini.it

Aiap. Design per

Andavo spesso a curiosare nel sito.
Sempre molte informazioni, argomenti sempre attinenti e attuali, ma anche quell’idea che fossero inarrivabili.
Eppure è bastata una telefonata per cambiare il corso della mia vita.
Quella voce maschile, che mi invitava ad aderire.
In fondo, erano solo tre giorni di workshop.
Bologna. Ostello. Aiap. Design per. I profit
Un’avventura avvincente.
… ma di chi era quella voce?
www.aiap.it/designper2012

MasterCom

Il primo giorno.
Il primo viaggio.
Mi lasciavo alle spalle una settimana intensa, iniziava un nuovo capitolo della mia vita.
Percorrevo l’autostrada per assistere alla prima lezione del master.
Il mio cuore si apriva alla sensazione di completa leggerezza.
Ed è stato un sussegiursi di conferme.
Sì, stavo ascoltando una lezione di semiotica.
Sì, avevo mille dubbi.
Sì, volevo continuare.
Due anni in cui mi sono messa in discussione, mi sono stupita di cose mai sentite,
con attenzione e impegno mi sono dedicata alla formazione,
stimolando in me quella curiosità mai sopita. La cosa più bella: conoscere persone meravigliose che mi hanno fatto provare la spensieratezza della vita.
www.unirsm.sm/it/mastercom_199.htm

Aiap

Ricordo la neve. Dolci fiocchi che cadevano e si scioglievano a contatto con il marciapiede.
Bologna. Io, l'ombrello, di ritorno alla stazione.
Ero appena uscita dallo studio di Beppe Chia, abbiamo parlato di cosa è la grafica, della
passione che si mette nel far le cose per bene, nell'avere cura dei dettagli.
Un modo di scambiare mondi.
Solo dieci giorni dopo l'ho saputo. Ero, e ancor sono, socio AIAP.

Tirocinio MasterCom

Ero lì, in quel piccolo negozio, alla ricerca di qualcosa di speciale. Nei vari scaffali la merce abbondava.
In quel ultimo week and a San Marino, il mio pensiero era rivolto a Chiara, alla sua competenza, alla voglia di fare, di spiegare, di coinvolgere. Sempre pronta e disponibile.
Ho imparato molto nei quattro mesi trascorsi al suo fianco, alla Linea Marche.
Uno spaccato del mondo moda. La campagna di comunicazione. L’imprenditorialità marchigiana.
Tutto questo (volevo) per ringraziarla. E ho scelto cosa donarle.
Chissà se ancora è lì, a vegliare su di lei.
www.lineamarche.it